In questi giorni sono proprio incasinata… ma non voglio trascurarvi… Come potreste senza di me arrivare a comprendere l’essenza dell’universo femminile, o voi maschietti, e voi care amiche come… no voi ce la fate benissimo!!
Vi do un ulteriore aiutino:
Ieri all’Isola dei Famosi si è parlato del coniglietto vibrante, niente a che vedere con vibromassaggiatori per la cervicale ma del celebre Rabbit, il coniglio/vibratore più famoso al mondo, forse perché se ne è parlato in Sex and the City, forse perché è proprio carino, efficace e poco costoso!
Pare che la più esperta in materia fosse la Marini, chiamala scema, quella ne sa una più del diavolo! E brava Valeria… sei un mito!
Pornografia: Trattazione o rappresentazione esplicita, in scritti, disegni, film, fotografie, ecc., di soggetti di carattere erotico e ritenuti osceni.
Di pornografia se ne legge e se ne vede tanta soprattutto navigando sul web e aggiungo: che c’è di male?
Ma noi donne come reagiamo al rapporto fra il nostro lui e la pornografia?
Un consiglio: un po’ di trasgressione non farebbe male anche a noi!
Sro passando l’inferno con mal di gola, tosse, raffreddore… Forse perché non ho nessuno che si prenda cura di me e che mi faccia le coccole o forse proprio perché non ce l’ho che esco al posto di stare a casa al calduccio e che così non guarisco mai. E poi diciamo: “E’ questo tempo! E’ il tempo che mi fa ammalare!” Ma noi single sappiamo qual è la verità. Eccome se lo sappiamo… Mettiamocelo in testa: non è più estate, copriamoci e facciamo le cozze a casa con la copertina di lana a vedere un po’ di TV spazzatura o facciamo l’abbonamento a Sky o alla videoteca all’angolo (no non quella per soli adulti!).
Non so se vi sia mai capitato (a me sì e anche di frequente) che quando ti aspetti una serata di fuoco e fiamme, alla fine tutto si conclude in un fiasco tremendo. Ricordi lontani (per fortuna) mi rimandano a quello logorroico che neanche nel mezzo di una cunnilingus riusciva a tacere, quello permaloso per cui ogni frase diventa un insulto alla sua persona, quello rabbioso che al confronto a portare in giro un pit bull ci guadagni in salute, lo spandi merda per cui il “ferrarino” è quasi preferibile al pompino, lo psicotico che per portarti a casa sua si inventa una libreria fornitissima di prime edizioni recuperate a prezzo stracciato nei mercati di mezza Europa per poi scoprire che le sue edizioni prime altro non erano che le prime riviste pornografiche presumibilmente tramandate da generazioni (una stirpe di segaioli). Ma il peggio è che anche quando arrivi lì lì per farteli o perché per farli tacere proveresti tutto o perché davvero senti del trasporto nei loro confronti, può capitare l’imprevisto cioè quello che mai avresti potuto immaginare, mai e poi mai: è una frana a letto, movimenti goffi, coordinazione pari a zero, espressione da foca monaca, frasi irripetibili, grugniti. Un incubo! E in questo caso, purtroppo non c’è reale interesse che tenga: se è una frana a letto, non c’è futuro. I’m sorry! Se insiste? Non scartate la possibilità di un tattico cambio numero di casa, di cellulare, non fatevi passare le sue telefonate al lavoro, barricatevi in casa e quando verrà a suonarvi alla porta buttatevi a terra simulando un attacco terroristico, insomma datevi per disperse, tutto è preferibile a una seconda terribile volta.
Perché il sesso sia buon sesso occorre che sia anche sicuro! E solo il preservativo ti protegge da AIDS e altre MTS (malattie sessualmente trasmissibili).