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24
Ago

Perché l’uomo ideale deve essere orfano (soprattutto di madre!)

Posted in Incazzature, Sesso e amore  by Pamela

Se dico suocera, cosa vi viene in mente? Toglietevi quel falso sorrisino dalla faccia perché tanto  nessuno vi sta guardando. Siate sincere con voi stesse o vi ritroverete a soffocare la rabbia con piatti e bicchieri (meglio se regalati da lei). La suocera, la mammina di lui, quella che l’ha cullato, l’ha stretto al petto fino a che lui non ha scoperto che là fuori ci sono donne che possono mostrargli il paradiso…  L’amore per il sesso prende nel maschietto ben presto il posto dell’amore per la mamma, che comunque rimane sempre la mamma (e guai a toccargliela!!). Finché non trovano quella “giusta”, quella con cui sistemarsi e convivere, la  mamma riveste un ruolo di primaria importanza, essendo quella che lava, stira, cucina, risponde al telefono mentendo se necessario alle varie spasimanti di turno. Quando però lui trova LEI, allora non c’è vita da albergo a cinque stelle che tenga…. e bye bye mamma! Qui inizia lo sconforto e la spesso mal dissimulata incazzatura della mamma che non vuole accettare il distacco, soprattutto se avviene improvvisamente e senza contratto (alias matrimonio). Le tattiche delle suocere incattivite possono essere imprevedibili ma in genere si dividono in due categorie:

  1. quella che fa l’amica con la nuora solo per estorcerle informazioni, per non rimanere esclusa dalla vita del figlio e per rovinare la vita della nuora.
  2. quella che rende alla “rivale”  la vita impossibile criticandola continuamente soprattutto davanti ad altre persone, a volte anche insultandola e umiliandola.

Sembrerà un paradosso ma il prototipo di suocera numero 2 è più agevolmente gestibile Anche se siamo  suscettibili di natura, stringiamo i denti e ingoiamo i bocconi amari che la vipera ci riserva senza battere ciglio. Non rispondiamole male ma assecondiamola fingendo indifferenza oppure liquidandola con un “hai ragione”. Una volta a casa non insultiamola mai davanti a lui, non capirebbe e così faremmo il gioco di lei che non vede l’ora di pronunciare la fatidica frase “caro… lei mi odia!!!” Noi saremo molto più furbe e maligne ed entreremo in una crisi depressiva senza pari (occhio a non caderci davvero però!) e solo con piccole, anzi impercettibili allusioni, faremo capire al nostro compagno quanto l’atteggiamento  di sua madre nei nostri confronti sia ingiusto.  Non tutti capiscono ma molti sì. Per chi si è accoppiata con uno  “gnorri” , consiglio di evitare come la peste cene di famiglia troppo affollate; la scusa dell’emicrania è sempre la migliore anche se presumibilmente lei ci ritrarrà agli occhi degli altri come (nella migliore delle ipotesi) una dalla salute troppo cagionevole.
Se invece lei si erge a grande amica, ragazze… attente… Ci sembrerà di vivere un sogno: una suocera amica, wow! Che bello poter vantare un così bel rapporto con la propria suocera! In realtà sta entrando nella nostra vita, strisciando fino a invadere la nostra privacy.  Dal piacevole sabato di shopping in cerca di mutande per il nostro amato nonché suo figliolo, ci troveremo nel giro di pochi mesi ad avercela sempre fra le palle ma quel che è peggio è che comincerà a giudicare noi e il nostro rapporto, a uscire con frasi del tipo “prima non era così”, “è troppo magro”, “è trascurato… soprattutto nell’abbigliamento”. Queste sono tutte frasi che sanno colpire nel segno e che fanno doppiamente male perché ci sentiremo ferite come nuora e come pseudo figlia (perché è così che per un po’ ci siamo sentite). La suocera amica è un fiume in piena che rischia di travolgere la nostra esistenza e soprattutto la serenità di coppia. Stacchiamoci prima che sia troppo tardi e prendiamo le distanze, con educazione e cortesia. E ricordiamoci che una suocera non sarà mai né una migliore amica, né tantomeno una confidente affidabile!
In entrambi i casi  consiglio di non fare figli… passereste una gravidanza e una maternità d’inferno!
Personalmente ho vissuto sulla mia pelle entrambe le versioni e vi assicuro che liberarsi della “suocera amica” quando ormai le abbiamo dato troppa confidenza, è dura, moto dura e sicuramente riusciremo nell’intento solo quando stremate e con la sensazione di essere un uccello in gabbia, manderemo a cagare tutti, lui per primo!

Ho provato anche a mettermi con un ragazzo “orfano”, per poi scoprire però che quella che chiamava zia e che spacciava per madrina di battesimo, altro non era che la sua vera mamma. Insomma aveva capito la mia avversione per le suocere e cercava, così, di attirarmi nella sua orbita.

Attente alle suocere amiche e ai finti orfani….

Dimenticavo, io un’idea su come dovrebbe essere la suocera ideale ce l’ho… Date un’occhiata al video che ho scelto oggi per voi:

One Response to “Perché l’uomo ideale deve essere orfano (soprattutto di madre!)”

  1. Aranor Says:

    Aggiungerei alle tattiche della suocera (sia di lui che di lei però) anche una terza mossa: senza criticare, né simulare amicizia, fare la parte della vittima debole e abbandonata, facendo leva sul senso di colpa della giovane coppia.

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