Oasi Del Piacere
Per chi vuole imparare a piacersi e a piacere. Per chi vuole amare ed essere amato con passione.

Posts Tagged ‘discoteca’

27
Giu

Consigli per una notte di fuoco.

Posted in Moda, Sesso e amore  by Pamela

abito convienesempre.comabito conviene sempre.com

Contro lo accumulato nel corso della settimana, non c’è di meglio che una in con le amiche o da sola perché no? Se siamo alla ricerca di un’avventura senza implicazioni (e complicazioni…) sentimentali, la è il nostro terreno di coltura. Nei club alla ma anche nei più modesti locali notturni, gli uomini brulicano e brucano come caprette impazzite! Si ha l’imbarazzo della scelta: il per le più ambiziose, il PR per le parsimoniose (e chi non ama risparmiare sul biglietto e sui drink?), il giovane neo-patentato ai piaceri della vita e del per le altruiste, l’attempato manager in fase di decompressione per le previdenti (trovare un buon partito in disco è un po’ come recuperare uno chanel al mercato delle pulci ma mai dire mai!) ecc. ecc.
La fase di preparazione per la nottata gioiosa (e possibilmente lussuriosa) in arrivo è di importanza basilare per la buona riuscita dell’operazione. Abito, trucco, scarpe, accessori vari, …. Apriamo l’armadio e ci troviamo spiazzate, ci sentiamo come se iniziassimo una vacanza con la valigia persa in chissà quale aeroporto? No problem… ! Quale antidoto migliore dello contro lo e le incazzature che la vita spietata ci riserva? Certo se consideriamo che il tempo è denaro e il nostro capo è un peggio di Kapò nazista, dove troviamo lo spazio che dovremmo dedicare alla ricerca di abiti sexy e chiccheria varia ? L’ideale sarebbe mettersi in malattia e fregarsene ma se siamo un po’ sfigatelle potremmo beccarci la moglie (o l’amante) del capo nella boutique o nel negozietto di turno. La modernità una volta tanto ci offre la soluzione su un piatto d’argento: on line!!! Al solo suono di queste parole la nostra carta di credito freme, il nostro direttore di banca inizia a tremare dalla paura ma in compenso un impulso inspiegabile inizia a prendere il sopravvento e clicca clicca clicca…. ci devastiamo il conto in banca in meno di una giornata. Il mio record è stato 20 minuti pericolosamente intensi, 20 minuti di ordinaria follia… Poi, stufa di essere convocata in banca ogni 15 del mese (almeno fosse stato figo il direttore!) e ormai in crisi da astinenza forzata da on-line… ho conosciuto: www.convienesempre.com !

Idee regalo e oggettistica varia
Idee regalo e oggettistica varia

E così finalmente posso fare il lunedì per il e per la mia one night in . Torniamo a noi… se il nostro armadio piange e il nostro portafogli idem, no problem, con pochi euro il successo è comunque assicurato!

Concentriamoci sull’abito. Se sappiamo osare, un mini abito sexy e che valorizzi le nostre forme è quello che fa al caso nostro. Il nero e il rosso sono in assoluto i colori più sensuali. Il mio consiglio è il sexy miniabito rosso metallizzato (messaggio: scopami!).

Vestiti sexy e non
Vestiti sexy e non

Lo si trova anche in nero e costa solo 22,49 € !

Con un vestito così non dobbiamo farci mancare un paio di intriganti calze a rete che possiamo portarci a casa con 5,99 €

Se invece siamo più per il jeans o la mini gonna attillata, consiglio il top a righE (molto Lolita) che con soli 5,99 € ci farà fare una porca figura. Da abbinare la sexy gonna così economica ( 14,99 €) da poter pensare di farsela strappare.

Così ben agghindate non è il caso di trascurare gli accessori, meglio se ben abbinati l’uno con l’altro. Consiglio il set collana/orecchini/bracciale a soli 19,49 € .

Il è altrettanto importante quanto un accessorio.

Profumi di marca a prezzi incredibili!
Profumi di marca originali a prezzi incredibili!

Il mio è Insolence di Guerlain, compagno di notti indimenticabili (54,99 €) che farebbe resuscitare un faraone imbalsamato

Per la , osiamo fanciulle, osiamo!!! Con meno di 20 € diventeremo delle tigri del ribaltabile.

Che dire… a voi l’ardua sentenza e il divertimento…!

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23
Apr

Cap. 1 - Veronica

Posted in Racconti erotici  by Pamela

-Le 6.00… in questa casa è possibile dormire non dico tanto ma almeno fino alle 7.00?
Veronica cerca di riaddormentarsi. Manca ancora un’ora abbondante al momento in cui suonerà la stramaledetta sveglia a forma di maiale. Non appena le palpebre iniziano pesantemente a calare sui suoi pensieri come il sipario di un grande teatro, qualcosa di là, nell’altra stanza le impedisce di riprendere sonno.
-Che palle! - urla coprendosi le orecchie con il cuscino.
Cazzo soffoco! Maledetta claustrofobia! Mi sa che nel pomeriggio andrò a fare una visitina a quel bonazzo del farmacista per comprarmi un paio di tappi di cera. Uniamo l’utile al dilettevole… il sacro al profano e così via…
E’ iniziato il suo solito lungo monologo interiore, quello che la terrà sveglia a violentarsi il cervello, fra rimpianti del passato e speranze per il futuro.
Chi è senza peccato scagli la prima pietra diceva qualcuno. Quando mi fa comodo anch’io tiro fino al mattino anche se a differenza della sottoscritta, Alberto non si sveglierebbe neanche con una cannonata! E’ il coinquilino ideale oltre che un amico fantastico, non perché sia gay, no, lo sarebbe anche se fosse etero… Quando ci siamo baciati…Vero…tu l’hai baciato, praticamente violentato…, lui ha avuto la reazione di un bradipo e lì ho capito, però avrebbe potuto dirmelo prima che mi eccitassi fino a quel punto… Due anni fa, sembra ieri…
Veronica si alza di scatto dal letto e si dirige verso la porta, non la apre ma rimane in a fissare il calendario in cui ha tutta l’aria di volere proprio lei.
-Stai calmo Brad, ti puzza l’alito il mattino… voglio solo controllare una cosa. Cazzarola, è già il 18… ti rendi conto? Brad è già il 18 gennaio e io non ho ancora stilato il vademecum dei propositi per l’anno nuovo e neanche un bilancio del vecchio.
Si accorge che Brad è leggermente spostato rispetto a come lo aveva posizionato lei durante la festa di Capodanno.
Certo allora ero un po’ fatta ma è evidente che qualcuno l’ha staccato e l’ha riattaccato alla cazzo! Se Alberto non la smette di masturbarsi con Brad divento una bestia!
Veronica si sdraia di nuovo nel suo letto assaporando il caldo tepore lasciato dal suo e alimentato dal suo inseparabile piumone.
-Certo se ci fosse Brad qui con me…
Il 18 gennaio 2002… calcolando che il 2000 è stata un’annata favolosa, il 2001 la merda più completa, il 2002 dovrebbe riscattarmi, è l’anno dei 25 anni, mio Dio un quarto di secolo! Il 2001 è stato un anno di duro lavoro ma per quanto riguarda l’università, caliamo un velo pietoso. Con i miei, è stato il disastro più completo, soprattutto dopo il loro anniversario di : mancato, non mi sono svegliata, ma come si fa a imbastirsi di coca come un cammello quando sai che il mattino hai un impegno così importante? Chi riesce a dire di no a un piatto stracolmo di prelibatezza? Bianca soffice invitante… Un po’ come la neve che mamma mi permetteva di mangiare da bambina. Il 2001 è stato l’anno in cui ho conosciuto Gio. Gio… l’avrò amato davvero? O è stato solo un capriccio? Lo volevo lui scappava e io lo volevo di più e lui scappava ancora e io lo rivolevo. Per lui, però, ho rinunciato al mio lavoro da P.R. in e poi quanto stavo male quando mi prometteva che sarebbe passato a trovarmi il giorno dopo e poi inevitabilmente mi dava buca. Un cafone… un dolcissimo cafone… sì ma anche un fottuto bastardo. E quando pensava che io fossi malata e ha portato la sua bella statuina a cena dai nostri amici… che colpo al cuore quando li ho visti uscire mano nella mano. Cosa aveva lei più di me? Niente, appunto. Quella sera l’ho congedato con un “Crepa bastardo!” Poi ho ceduto e ci siamo visti ancora una volta, al mio compleanno e dopo aver fatto l’, lui mi dice: “Esco con un’altra! Ma se guardo al mio futuro è con te che lo voglio!” Brutto stronzo! Ho metabolizzato la frustrazione solo dopo 5 grammi della mia medicina… dovrei smettere di drogarmi, non che io sia tossica si intende, solo che ogni tanto, spesso mi piace. Il Gio…
Cullata dal pensiero del suo grande e bastardo , Veronica si riaddormenta.

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23
Apr

Chi ha paura della Muccassassina?

Posted in Relax  by Pamela

Un libro da leggere tutto d’un fiato:

Vladimir , Chi ha paura della ? Il mio mondo in e viceversa, Bompiani, 2007.

ci apre le porte del suo mondo parlandoci delle sue esperienze, della sua vita privata, senza censure, senza ipocrisia, perfettamente in linea con la sua immagine pubblica.

Voglio condividere con voi alcuni passaggi del libro, quelli che mi hanno colpita di più, forse perché più vicini alla mia esperienza personale:

“L’oscurità notturna è complice, malandrina, sensuale, ho vissuto la dissetando la sete di fino alla feccia. Di ti senti meno addosso gli sguardi inquisitori della gente, quel bisbigliare “è maschio o femmina?”.”

“Smisi di rasentare i muri nell’oscurità come fanno i topi e avanzai spedita vivendo la e cavalcando l’alba. Ho fatto del buio il mio regno. I lampioni delle auto che mi scontornano e stagliano dall’anonimato dei viali, l’occhio di bue che mi rende onirica visione sul palco di un teatro o quelle luci psichedeliche che sento puntate solo su di me nel delirio chimico di autostima sulla pista di una .”

“Voglia di sentire la scoppiarti dentro la testa, di sentire i bassi nello stomaco, di stare al centro della pista come al centro del mondo – e il Piccolo Mondo in quel momento era l’unico mondo, perché la realtà è quella che ci rappresentiamo. (…) Adesso c’è solo la e io voglio ballare perché ballare mi fa esistere, mi fa scrollare di dosso le preoccupazioni come fa un cane quando si è bagnato.”

“Lascio la strada dietro di me, non ho voglia di giocare, la mia sfida adesso è amare. Splenda il sole dentro di me, buio freddo è il passato, il ricordo di chi ha odiato. Sorrido di primavera, il futuro si distende, la malinconia si arrende. E se c’è chi disprezza me, non ne porterò rancore, nessun peso sul mio cuore. No, non mi ammalerò, né mi volterò – cantala la mia allegria. Non ho paura se una parola può ferire, se uno sguardo fa morire. Canto e dimentico le minacce, il mio affanno, se sono pietre fioriranno. Viaggio con il e la , sto salendo dal declino, una lotta con il destino.”

“Il non deve essere considerato una gabbia da nessuno: da chi si sente sempre troppo grassa e muore di anoressia, da chi nasce di un genere e ha una percezione di sé diversa da quella dell’anagrafe, da chi nasce uomo o donna e si sente attratto da persone dello stesso , da chi è trans ma è attratta dalle in un rapporto lesbico, da chi sta su una sedia a rotelle e vuole vivere tutto, anche il , da chi ha un colore di pelle diverso dal nostro ed è vittima di apartheid culturale, da tutti quelli che vivono più seguendo la propria anima che non il suo contenitore.”

“L’unico travestimento che deploro: quella falsa immagine ipocrita e bacchettona alla quale una certa società ci vuole ricondurre a tutti i costi.”

“Non si dimentica. Si può convivere con un’assenza, come avere sempre una sedia vuota al tavolo, e riempire l’assente del presente dei , le rimembranze, proiettare sul muro vuoto le immagini di momenti passati densi di quel significato che solo l’irripetibilità rende mesti. E per lungo tempo, quello di una vita non spezzata, tutto narra di chi non c’è più, la presenza fisica è sostituita da una più ingombrante, tutta dentro, ossessiva, lacerante.”

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